Sapete già che ogni scomparsa , io la devo accettare, memorizzare, aspettare un po' di tempo per non essere emozionata dall'accaduto e libera da qualsiasi condizionamento personale. E anche questa volta parlo della scomparsa di Tony , in ritardo ..ormai l'ho digerita..ma quante persone note sono mancate in poco tempo quest'anno? Continuo incessantemente a chiedermelo, abbiate tanta pazienza.
Mi faceva tenerezza il nostro little Tony, non ho mai poi capito come bisognava chiamarlo..Si doveva apostrofare Little? Riduttivo..Tony ? Generico...Antonio? Banale.... Signor Ciacci? Un po' ruspante.....
Ero ragazzina quando intonava le sue canzoni e devo dire che" Riderà ", un po' di cuore me lo faceva battere...
Chissà o chi si ricorda , le prime cottarelle a scuola, quando basta uno sguardo per farti incenerire...Ma quanto tempo è passato, mi sembra ieri e invece...
Spesso confesso mi sembrava anche un po' buffo questo signor Little Tony, sempre con questo clichè alla Elvis, con il suo famoso ciuffo e i capelli neri corvini, le sue mise non certo sobrie , ma aveva l'occhio buono anche se da piacione, legato alla famiglia, alla sua adorata figlia, se vogliamo riservato nella sua vita privata.
Avevo anche sentito "Cuore matto" e sembrava qusi predestinato con 'sto cuore ," La spada nel cuore" di Battisti e via dicendo , non potevano far altro che portargli qualche disturbo cardiaco , come avvenne per fortuna senza conseguenze. Ma questo episodio l'aveva un po' segnato , le sue apparizioni si diradavano un pochino, prediligeva le feste private , dove si esibiva con grande generosità.
La stessa generosità che lo ha portato a non parlare mai della sua terribile malattia, da tenerla tutta per se', anche all'ultimo quando la si intuiva, poteva chiedere un pettine per riordinarsi nelle poche visite concesse.
Oggi le sue canzoni possono essere chiamate "canzonette", ma all'epoca sovvertivano le leggi della musica leggera italiana e oggi che non c'è più, come sempre accade , tutti i giornalì lo acclamano come l'Elvis italiano.E' indiscutibile la sua influenza su Tony , è sempre stato il suo idolo , lo ha voluto sempre imitare come simbolo del r&r che ha riti e linguaggi ben precisi, ma il tutto è un po' riduttivo e sa di luogo comune. Little Tony era un cantante popolare, capace di incantare sia con brani romantici che rock.Aveva fatto una lunga gavetta ed era uno dei pochi insieme al fratello, apprezzato chitarrista ad iniziare con un ingaggio in Inghilterra.Chissà se fosse rimasto là sarebbe diventato un grandissimo ancor più di Elvis o ci voleva proprio l'Italia per consacrarlo? Un dato di fatto è che insieme a Celentano il rock qui da noi l'ha portato lui e critiche a parte,detrattori o pseudo intellettuali, una cosa gliela dobbiamo tutti, quella di sentire le sue canzoni più note e non sentirle datate , anzi considerarle moderne.







